Il Secondo Pilastro e il significato di Successo

Il secondo punto chiave nel My Life Design, nella traiettoria consapevole della nostra esistenza e nella capacità che abbiamo di disegnare consapevolmente la nostra vita, riguarda la capacità di succedere, di avvenire davvero.

Ci sono tante persone che avvengono, accadono, succedono consapevolmente solo nel momento della loro morte, nel momento in cui si rendono conto davvero del valore della vita e di cosa realmente conta nelle relazioni e nelle situazioni.

Una parte della mia vita è stata dedicata alle tematiche di accompagnamento al morente o di elaborazione di lutto, dolore e sofferenza e ho fatto diversi accompagnamenti al morente soprattutto di persone vicine, di amici molto cari e in quei frangenti mi sono reso conto che alcune di quelle persone hanno aspettato quelle particolari esperienze, così forti, così totalizzanti, per davvero dare un senso ai loro presenti, hanno iniziato ad accadere, a rendersi conto che stavano accadendo solo esclusivamente di fronte alla morte, cioè alla fine dell’esperienza della vita.

C’è una frase bellissima di Anthony de Mello che dice: “La vita è quella cosa che ci succede mentre siamo impegnati a fare qualcos’altro”. (ndr: questa frase in realtà è attribuita a John Lennon infatti si trova nella canzone Darling Boy che ha dedicato a suo figlio Sean nel 1980).
Questa frase riassume perfettamente l’arte di accadere, di succedere nella tua vita, di essere presente, qualitativamente il protagonista di ciò che avviene.
La capacità di abitare le tue emozioni, sia che si tratti di un dolore molto grande o di un amore infinito, di abitare queste cose, di abitare le relazioni completamente, in maniera assoluta, totale, presente.
Questo dà profondità, dà qualità alla nostra vita, anche se stiamo attraversando un periodo di estrema difficoltà, anche se si tratta di una perdita o di una crisi, il fatto di succedere, di accadere pienamente, profondamente in quello che sta avvenendo, fa la differenza.
Fa la differenza perché abbiamo la capacità di trasformare veramente i problemi in risorse, in opportunità, in combustibile per poter dire di aver davvero vissuto.
C’è un esercizio molto semplice, ma altrettanto efficace per poter accadere, per poter succedere, per iniziare a succedere nella tua vita e consiste nel fermarsi per tre volte, o per chi vuole la sfida è per cinque volte, durante il giorno, durante i momenti più diversi, mentre si sta guardando una vetrina, mentre si è al computer o mentre si sta camminando.
Fermati completamente, entra in uno stato di ascolto profondo interno e compi sette respiri.
In ognuno di questi respiri, in ognuno di essi che saranno sempre più profondi, sempre più rilassati e sempre più consapevoli, inspirando ripeti mentalmente questa affermazione: ”io sono esattamente qui” oppure “io accado esattamente qui
Ad ogni respiro esplora questa affermazione rendendola sempre più consapevole, sempre più potente dentro di te e sempre più contundente, in modo da trasformarla in un sentire attraverso la respirazione e dal sentire trasformarla in un essere.
Il fatto di rendersi conto di stare accadendo non è scontato, non è banale; per poter far accadere delle cose nella nostra vita, per poter far succedere nella nostra vita ciò che intimamente vogliamo, abbiamo la necessità innanzitutto di saper accadere noi, di saper succedere a noi stessi, di essere presenti alla nostra presenza e al miracolo di ciò che siamo e di ciò che sta avvenendo.
La maggior parte delle persone vive anestetizzata rispetto a ciò che accade, vive le cose ma non è realmente presente, non è realmente consapevole, realmente e pienamente consapevole di stare accadendo, mentre tutto… le situazioni, le relazioni, le emozioni, i pensieri scorrono al nostro interno.
Il punto cardine per poter disegnare una traiettoria consapevole della propria vita risiede proprio nella capacità di accadere, di saper succedere consapevolmente.
Questa è una qualità fondamentale e un’abilità fondamentale su cui poi poter costruire tutto il disegno, tutte le scelte, le decisioni, le situazioni, le relazioni che andiamo a vivere.
Quindi è la sfida per poter imparare a disegnare, a pianificare un disegno di vita consapevole : quella di saper succedere.

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